I libri più belli di sempre (per la nostra redazione): checklist day 2019

I libri più belli di sempre (per la nostra redazione): checklist day 2019

In occasione del Checklist day, abbiamo pensato di reinterpretare questa attività per raccogliere e condividere tutti i libri che i membri della redazione di Edizioni thedotcompany hanno letto e amato negli ultimi tempi.

Il 30 Ottobre si celebra ogni anno il giorno della checklist, attività fondamentale per non dimenticare nessuna delle cose importanti da fare ed evitare contrattempi.

La storia di questa giornata è molto lontana dal mondo dei libri. Risale al 1935, quando un aereo Modell 299, bombardiere prototipo del Boeing B 17 Flying Fortress, precipitò dopo il decollo a causa del mancato disinserimento del blocco comandi. Dopo questo incidente, si decise di adottare la checklist come strumento per evitare errori fatali.

Ecco la lista dei nostri libri.

 

Indice:

 

I grandi Classici
I racconti da brivido
Libri per ridere e riflettere
Saggi filosofici e divulgazione scientifica

 

I grandi Classici

Cime tempestose – Emily Brönte (1847)

Un classico della letteratura inglese che ha segnato generazioni intere. Ci ha appassionato con un amore folle, tormentato che non si può compiere per via delle barriere sociali ancora così potenti. La descrizione della cupa brughiera inglese, con i suoi fantasmi che bussano alla finestra, contribuisce ad acuire il senso di tormento che ci accompagna durante la lettura. Da leggere rigorosamente in lingua originale.

Il piacere – Gabriele D’Annunzio (1889)

La passione per il poeta Vate accomuna tutta la redazione di Edizioni thedotcompany. Attraverso la figura del protagonista, Andrea Sperelli, e della sua tormentata storia d’amore con la bellissima Elena, D’Annunzio mostra il conflitto tra nobiltà e borghesia alla fine del XIX secolo. Ci piace perché tratteggia perfettamente la figura del dandy e il contesto in cui vivevano i giovani nobili decaduti in un’epoca di profondi cambiamenti sociali.

La storia – Elsa Morante (1974)

Descrivere i motivi per cui amiamo questo libro non è una cosa semplice. Sarà per la profondità delle tematiche raccontate. Perché sa esporre con intensa lucidità la crudeltà della guerra, della povertà e della privazione. E perché con altrettanta forza riesce a delineare la volontà della protagonista di sopravvivere, nonostante tutto. Un grande classico da leggere e rileggere.

Notti bianche – Fëdor Dostoevskij (1848)

Qualcuno di noi lo ha già divorato e qualcun altro sta cercando di rimediare a questa mancanza. Conosciamo Dostoevskij come autore di grandissimi classici come Delitto e castigo e i Fratelli Karamazov, ma non dovremmo sottovalutare i suoi racconti. Notti bianche ci ha colpito perché affronta il tema della solitudine e del peso che le relazioni hanno nella vita di tutti noi. E se fossero le notti passate in bianco ad ascoltare un’altra persona la vera ricchezza?

Don Camillo. Mondo piccolo – Giovannino Guareschi (1948)

Le avventure di Don Camillo e Peppone rappresentano uno spaccato di vita di un paesino della bassa reggiana nel secondo dopoguerra. Le storie esilaranti di questi due personaggi così diversi ideologicamente, ma in fondo così simili e solidali, inseriti nel paesaggio familiare della pianura Padana.

 

I racconti da brivido

Misery- Stephen King (1987)

Da buoni amanti del brivido, non potevamo non citare un libro di Stephen King. Misery ci ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultima pagina grazie alla grande maestria di King nel creare attraverso le parole, personaggi e ambientazioni inquietanti e piene di suspance.

Almost Blue – Carlo Luccarelli (1997)

Un altro libro ambientato nella nostra Emilia. Questa volta con le sfumature molto più tetre e inquietanti della caccia a un serial killer. Ci è piaciuto perché è un libro coinvolgente che si legge tutto d’un fiato e in cui Luccarelli dimostra ancora una volta la sua maestria nella scrittura.

Trilogia marsigliese – J.C. Izzo (1993-1998)

Una trilogia noir che ha come denominatore comune la bellissima città di Marsiglia.  Scritti in soli cinque anni, Izzo ci regala Casino totale, Chourmo e Solea. Questi tre libri ci fanno scoprire i segreti della città francese attraverso le vicende di Fabio Montale, commissario della polizia che si dovrà districare tra storie nere di razzismo, delinquenza ed emarginazione sullo sfondo di una città meravigliosa e solare. Un contrasto dolceamaro che conquista il lettore dalle prime pagine.

Gioventù cannibale (1996) – AA. VV

Una raccolta di racconti che mettono in luce le più lugubri azioni umane. Il manifesto del fenomeno letterario degli anni Novanta I Cannibali. Ci ha affascinato (e inquietato) per la narrazione cruda che descrive il lato oscuro dell’animo umano. Un classico nostrano della letteratura pulp.

 

Libri gialli

Libri per ridere e riflettere

Una cosa divertente che non farò mai più- David Foster Wallace (1997)

Difficile definire con chiarezza il genere di questo scritto così eclettico. La cosa sicura è che questo reportage sull’avventura in prima persona dell’autore su una nave da crociera di lusso ci ha fatto ridere dalla prima all’ultima pagina.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonas Jonasson (2009)

Il giorno del suo centesimo compleanno Allan Karlsson decide di scappare dalla casa di riposo in cui vive e di dirigersi alla stazione dell’autobus in cerca di libertà. E qui comincia un’avventura surreale e divertente che ci ha lasciato con il sorriso sulle labbra.

 

Saggi filosofici e divulgazione scientifica

Guida filosofica all’intelligenza artificiale – B. Giolito (2019)

Per tutti gli appassionati di filosofia e tecnologia questo libro sarà un prezioso spunto di riflessione perché inserisce in un quadro teorico la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie in ambito AI. Per noi, è un ottimo libro per approfondire un tema così attuale.

Il fascismo eterno – U. Eco (1995)

Che cos’è il fascismo eterno? È una predisposizione, probabilmente, a non accorgerci che il male non è una forza esterna all’uomo e ben identificabile. E si insinua nuovamente nel tessuto sociale attraverso la distrazione della massa. In questo libello, Eco è riuscito a condensare una lucidissima teoria filosofica che fa riflettere profondamente anche sulla nostra condizione attuale.

La fisica del diavolo. Maxwell, Schrödinger, Einstein e i paradossi del mondo – Jim Al Khalili (2012)

Un libro divulgativo sui più famosi paradossi della scienza spiegato in maniera semplice e divertente. Ci è piaciuto perché sa coinvolgere anche chi muove i primi passi in una materia tanto complessa come la fisica, senza snaturarla.

Pensare dritto, pensare storto: introduzione alle illusioni sociali – G. Jervis (2007)

Giovanni Jervis è un autore che noi di Edizioni thedotcompany apprezziamo molto. Il suo stile così immediato e semplice di spiegare fenomeni complessi ci ha conquistati sin dalla prima lettura di questo saggio. Il suo modo di ripensare il senso comune, staccandolo dalle ideologie e restituendolo alle scienze cognitive, dà molti spunti di riflessione anche sulla condizione politica e sociale attuale. La nostra redazione crede fortemente nell’importanza di condividere il pensiero di questo psichiatra e studioso. Per questo motivo, abbiamo deciso di ripubblicare a breve un’altra delle sue opere più importanti.

 

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